);
a

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit. Aenean commodo ligula eget dolor. Aenean massa cum sociis Theme natoque.

Latest Posts

1-677-124-44227
184 Main Collins Street West Victoria 807
[email protected]

La Ciclovia Francigena della Valle di Susa

Quando: 1/2 agosto e 12/13 settembre 2020 (disponibile in altre date per gruppi di min. 7 pax) / Quota: 240€ a persona

Fin dall’antichità la Valle di Susa è stata una delle aree privilegiate per il collegamento dell’Italia con l’oltralpe, grazie ai colli del Monginevro e del Moncenisio.
 Il Medioevo ne ha sancito il ruolo di primo piano anche europeo, in quanto via di transito di mercanti, eserciti, nobili, uomini di Chiesa e pellegrini che dovevano raggiungere Roma, cuore della cristianità, o Santiago de Compostela, secolare meta religiosa.

Già nel 333 d.C. il Colle del Monginevro viene attraversato dall’anonimo autore dell’Itinerarium burdigalense (la più antica descrizione di un itinerario di pellegrinaggio cristiano) per raggiungere la Terra Santa: vengono annotate con precisione le mansio e le statio della Valle di Susa, alcune delle quali oggi importanti siti archeologici.
A partire dall’Alto Medioevo è il Colle del Moncenisio a diventare uno dei punti nevralgici della scena politica europea con la prima discesa in Italia di Carlo Magno, nel 773, per la Battaglia delle Chiuse contro i Longobardi, e il matrimonio della Comitissa Adelaide Manfredi con Oddone di Moriana-Savoia nel 1046, grazie al quale la dinastia sabauda entrò in Piemonte e quindi in Italia.

L’afflusso intenso di genti lungo la Via Francigena produsse una circolazione di idee e un costante scambio di saperi, lingue e religiosità che contribuirono allo sviluppo in valle di una vivacità culturale di impronta europea: sorsero monasteri di notorietà internazionale come l’Abbazia di Novalesa e la Sacra di San Michele, luoghi di culto di dimensione più locale come la Cripta di Celle, cappelle e centri cittadini sedi di mercato o luoghi di transito e di pedaggio obbligati come Susa, Bussoleno, Avigliana e Oulx.
Lungo il percorso nacquero hospitalixenodochia, locande e alberghi come l’Ospedale di Passo del Moncenisio (fondato tra 814 e 825 d.C.), le locande di Novalesa e Bussoleno o luoghi di assistenza come la Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso, nota per le cure contro l’ergotismo. Castelli fortificati, caseforti e palazzi, che contraddistinguono molti paesi valsusini quali Oulx, Chiomonte, Susa, San Giorio, Chianocco, Bruzolo, sono oggi testimonianza del capillare controllo territoriale esercitato inoltre dal potere signorile lungo la valle, legato proprio all’importanza economica e commerciale che l’itinerario assunse nel tempo.

Percorrere oggi la Via Francigena in Valle di Susa significa intraprendere un viaggio alla scoperta di arte, natura e cultura, dove anche la cucina, i prodotti tipici di stagione, le sagre e le fi ere di antica tradizione sono tuttora viva espressione di identità del territorio.

È in questo panorama variegato e autentico che il percorso si snoda per oltre 170 km con due storiche varianti, a partire dal Moncenisio e dal Monginevro verso il fondovalle, sino alle porte di Torino: ai molti pellegrini ed escursionisti che attraversano la Via Francigena in Valle di Susa è offerta l’opportunità di riassaporare l’anima di questa terra e di ricostruire, attraverso un turismo dolce che rinfranchi lo spirito, la mente e il corpo, un mosaico culturale unico.

1

1° GIORNO: dal Colle del Moncenisio a Susa

Le tappe sono indicative, possono essere variate a seconda delle esigenze del gruppo: Ritrovo a Susa alle ore 8.30, sistemazione dei bagagli in camera, briefing e trasferimento in furgone per il passo del Moncenisio. Inizio della pedalata dal Colle del Moncenisio, pranzo al sacco o bar al lago della Ferrera, visita all’Abbazia di Novalesa (facoltativa), discesa e rientro su Susa e visita del centro storico (Arena Romana e Arco Augusto). Sistemazione c/o Casa Ferie San Francesco a Susa e cena presso Cantine Meana in Susa.   KM: circa 25 - DISLIVELLO +: -
2

2° GIORNO: da Susa alla Sacra di San Michele

Partenza per la Sacra di S.Michele, pranzo al sacco e visita alla Sacra di S.Michele (facoltativa). Discesa su laghi di Avigliana e arrivo Stazione di Avigliana per congedo e liberi tutti. Eventuale ritorno a Susa in treno.   KM: circa 51 - DISLIVELLO +: 900 circa
240€ a persona
La quota comprende:
  • accompagnamento di 1 guida cicloturistica
  • noleggio e-bike front per tutta la durata del viaggio
  • trasferimento bici in furgone al punto di partenza (Passo del Moncenisio)
  • furgone scopa in caso di necessità
  • pernottamento in camera singola c/o Casa ferie San Francesco e prima colazione
  • cena c/o Cantine Meana in Susa (escluse bevande)
  • assicurazione medico bagaglio
  • assistenza meccanica di base
  • supporto telefonico d’emergenza 24/24
  La quota NON comprende:
  • costo viaggio per raggiungere località di ritrovo
  • pranzo al sacco e bevande varie
  • visite facoltative ed ingressi musei, Abbazia della Novalesa e Sacra di S.Michele
  • mance e extra personali
  • trasporti eventuali in treno per rientro a Susa
  • tutto quanto non espressamente specificato
 
You don't have permission to register